Vaso di fiori su balaustra
Elegante natura morta settecentesca raffigurante un ricco vaso di fiori disposto su un piano architettonico in pietra, tipico della tradizione barocca italiana. L’opera, eseguita con raffinatezza e controllo cromatico, presenta un bouquet di garofani, tulipani, peonie, margherite e campanule, resi con pennellate dense e luminose che emergono dal fondo bruno in un contrasto di grande efficacia scenica.
La composizione, di impianto classico, mostra l’influenza della pittura decorativa romana e napoletana del Settecento, in particolare delle botteghe che facevano capo alla cerchia di Mario Nuzzi (detto “dei Fiori”) e dei suoi seguaci. L’attenzione al dettaglio botanico e la costruzione del vaso dorato suggeriscono la mano di un artista di buon livello, attivo tra Roma e l’Italia settentrionale.
La tavolozza, dominata da rossi, bianchi e blu intensi, conferisce alla scena un equilibrio armonico di chiara impronta barocca. L’iscrizione con le lettere “SC” in basso a sinistra, tracciata in oro, è probabilmente un monogramma d’autore o di bottega.




